Raccolta delle principali formule usate in campo astrofotografico. Per le dimostrazioni e gli approfondimenti, se disponibili, clicca sulla formula.
–
–

FOCALE EQUIVALENTE
DOVE:
Foc = Lunghezza focale dell’obiettivo in mm (detta anche Fob)
n°X = Fattore ingrandimento lente di Barlow (es.: 1X, 2X, 3X…)

FATTORE DI INGRANDIMENTO ( CON OCULARI )
DOVE:
Foc = Lunghezza focale dell’obiettivo in mm (detta anche Fob)
FocOc = Lunghezza Focale dell’oculare in mm
NB: Foc è la focale dell’obiettivo, ma se viene usata una lente di Barlow bisogna ovviamente usare la focale equivalente, non quella nativa dello strumento.

INGRANDIMENTI MASSIMI DELLO STRUMENTO ( Consigliati )
NB: Il valore di 0,5 ha a che fare con la pupilla di uscita minima di luce ad alti ingrandimenti che ancora garantisce una visione ottimale.

INGRANDIMENTI MINIMI DELLO STRUMENTO ( Consigliati )
NB: Il valore di 7 ha a che fare con la pupilla di uscita massima che l’occhio umano riesce a sfruttare senza perdere informazioni visive.

RAPPORTO FOCALE ( o rapporto di apertura )
DOVE:
Foc = Lunghezza Focale dell’obiettivo in mm (detta anche Fob)
D = Diametro ( o apertura ) in mm
–
NB: Foc è la focale dell’obiettivo, ma se viene usata una lente di Barlow bisogna ovviamente usare la focale equivalente, non quella nativa dello strumento.

FOV CON OCULARI (FOVoc) (OSSERVAZIONI VISUALI)
DOVE:
CVr = Campo Visivo reale ( osservato )
CVa = Campo Visivo apparente ( dell’oculare )
I = Ingrandimenti ( Foc : FocOc )
NB: CVa è solitamente fornito dai produttori in arcsec (verificare le specifiche dell’oculare). In questo caso anche il CVr verrà restituito in arcsec. Se si necessita convertire CVr in primi dividere per 60.

FOV SEMPLIFICATA per angoli piccoli ( PER LE RIPRESE DIGITALI )
DOVE:
H = Dimensione sensore in mm (altezza, larghezza o diagonale)
Foc = Lunghezza Focale dell’obiettivo in mm (detta anche Fob)
NB: Il risultato è in radianti. Per convertire in gradi moltiplicare per 57,296. Per convertire in primi moltiplicare per 3437,747. Per convertire in secondi d’arco moltiplicare per 206264,8. NB: Foc è la focale dell’obiettivo, ma se viene usata una lente di Barlow bisogna ovviamente usare la focale equivalente, non quella nativa dello strumento.
–

FOV ESTESA per angoli grandi ( PER LE RIPRESE DIGITALI )
DOVE:
H = Dimensione sensore in mm (altezza, larghezza o diagonale)
Foc = Lunghezza Focale dell’obiettivo in mm (detta anche Fob)
NB: Il risultato è in radianti. Per convertire in gradi moltiplicare per 57,296. Per convertire in primi moltiplicare per 3437,747. Per convertire in secondi d’arco moltiplicare per 206264,8. NB: Foc è la focale dell’obiettivo, ma se viene usata una lente di Barlow bisogna ovviamente usare la focale equivalente, non quella nativa dello strumento.
–

CAMPIONAMENTO ( formula 1 )
DOVE:
Dp = Dimensione del fotodiodo (pixel) in mm
Foc = Lunghezza Focale dell’obiettivo in mm (detta anche Fob)
NB: Il risultato è in radianti, ma il campionamento va SEMPRE espresso in secondi d’arco quindi moltiplicare per il fattore di conversione 206264,8. – NB: Solitamente la misura dei pixel si trova in micron ( µ ), detti anche micrometri ( µm ), ma qua va usata in mm; effettuare la conversione dividendo il micron per 1000. – NB: Foc è la focale dell’obiettivo, ma se viene usata una lente di Barlow bisogna ovviamente usare la focale equivalente, non quella nativa dello strumento.

CAMPIONAMENTO ( formula 2 )
NB: Se il FOV indica il campo inquadrato in larghezza allora anche il numero dei pixel deve essere riferito alla loro quantità sulla larghezza del sensore. Analogamente si fa lo stesso se il FOV indica l’altezza o la diagonale del campo inquadrato.

RAPPORTO FOCALE OTTIMALE ( solo x alta risoluzione – foto planetarie )

DOVE:
5,6 = Valore fisso
Dp = Dimensione del fotodiodo (pixel) in micron ( µ )

–
IN PREPARAZIONE:
–
CRITERIO DI RAYLEIGH
CRITERIO DI RAYLEIGH ( potere risolutivo strumenti ) – teorico / diffrazione
CRITERIO DI DAWES ( potere risolutivo strumenti ) – empirico / osservativo
CRITERIO DI NYQUIST ( campionamento ottimale ) – teorico
CRITERIO DI NYQUIST ALLARGATO ( campionamento ottimale ) – empirico










